giovedì 13 novembre 2008
Ravenna
Che strana sensazione...in tutti questi anni non mi era quasi mai capitata. Una giornata così malinconica, tipica del periodo autunnale: cielo grigio, pioggia e un aria talmente densa di umidità da far materializzare i miei pensieri, i miei ricordi, le mie sensazioni. Per un istante mi è sembrato di tornare indietro nel tempo di un anno e mezzo, quando Stefano ed io andavamo insieme a studiare in biblioteca, o meglio usavamo la biblioteca come scusa per poterci vedere, per passare furtivamente un pò di ore insieme come fanno i liceali ( o forse oggi non lo fanno più?!). Ripensando mi sembrava di rivivere quei momenti...lo stesso parcheggio in cui ci salutavamo, le stesse strade percorse insieme, ma non ancora mano nella mano...Oggi che Ravenna era quasi deserta perchè pioveva ed i negozi erano chiusi,i luoghi della città mi sembravano i luoghi dell'anima...camminando attraverso il cuore della città era come se camminassi dentro di me, nella mia parte più nascosta, più intima.Una città come specchio per guardarsi dentro, per riassaporare le emozioni passate, per riprendersi il tempo dell'interiorità che con la frenesia abbiamo perso.
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